Formia Rifiuti Zero: Ripristinato il rilevatore biometrico della presenza. Rossi: “Licenziamento immediato per chi commette danni contro le proprietà dei cittadini di Formia”.

E’ appena stato ripristinato il rilevatore biometrico dell’impronta della mano. Uno strumento che attraverso la lettura dell’impronta digitale, registra l’orario di ingresso e di uscita dei dipendenti dal servizio, integrando di fatto il classico cartellino.

Lo scorso 4 dicembre, tra le sette e le otto del mattino, ignoti hanno distrutto il rilevatore che si trovava all’interno degli spogliatoi maschili. E’ un atto grave di vandalismo contro una proprietà pubblica. L’impianto è stato riparato con un costo per la società superiore ai 1.200 euro, oltre al disagio per un mese di non potersi avvalere del rilevatore.

L’impianto verrà ripristinato tutte le volte che dovesse essere nuovamente distrutto, la persona che dovesse essere individuata, se dipendente della FRZ, sarà licenziata in tronco oltre ad essere denunciata per danneggiamento aggravato.

I beni della FRZ sono proprietà pubbliche, cioè dei cittadini di Formia, e chi li danneggia, vandalizza o se ne appropria, specie se dipendente dell’azienda, fa un danno ai lavoratori e ai cittadini di Formia, quindi a se stesso.

“Voglio rivolgere un pensiero affettuoso e riconoscente alle lavoratrici e ai lavoratori della FRZ” – dichiara l’Amministratore Unico Raphael Rossi – “la cui stragrande maggioranza ogni mattina effettua il servizio con dedizione e cura, consentendo a Formia di raggiungere buoni risultati in campo ambientale. In primis per rispetto nei loro confronti, siamo impegnati assieme alle forze dell’ordine a risalire al responsabile dell’atto vandalico: nessuna generalizzazione, come nessuna sottovalutazione, è ammessa”