Privato: Formia Rifiuti zero: tutti gli sforzi per l’efficienza, l’economia e la trasparenza.

Nei giorni scorsi, su un sito web, sono emerse numerose illazioni e delle accuse molto gravi circa alcune procedure amministrative adottate dalla Formia Rifiuti Zero.

Ritengo doveroso offrire ai cittadini di Formia il punto di vista dell’azienda per quanto attiene la gestione del servizio, senza entrare nel merito del dibattito politico, che non mi compete.

Il Comune esercita sulla Formia Rifiuti Zero un controllo analogo a quello dei suoi uffici attraverso una Commissione costituita da funzionari del comune stesso. Per legge, l’azienda è tenuta a sottoporre alla verifica della stessa i suoi atti amministrativi e contabili.

Conseguentemente a seguito di specifiche richieste, abbiamo inviato copia di centinaia di documenti, tra cui bandi e affidamenti, che è stato necessario adottare per il primo anno di gestione.

La commissione, durante la verifica di tali atti, ha formulato, per ora, due rilievi:

– Un incarico, affidato per la redazione di un progetto di ristrutturazione del centro comunale di raccolta, che non aveva l’importo e l’oggetto ben definito;

– Un incarico, affidato per supportare sia l’attività di amministrazione interna, sia l’azione di controllo della polizia municipale contro gli abusi sulla differenziata, che presentava dubbi di correttezza nell’aggiudicazione.

A queste opportune osservazioni, condotte nell’ambito di controlli ordinari e migliorativi quali quelli che può assicurare il Comune alla sua azienda, abbiamo chiarito che:

Il primo incarico non ha avuto luogo. Le prestazioni, pertanto, non sono state pagate, perché l’azienda ha rilevato che l’interessato non aveva la disponibilità di tempo richiesta;

– Il secondo incarico è stato individuato all’interno di una short-list di professionisti, pubblicata l’anno scorso, e costituita da oltre cento persone. La commissione ha preso atto delle nostre spiegazioni.

Questo, per quanto attiene le presunte “consulenze opache”. Preciso che l’azienda, nel frattempo, non avendo una struttura amministrativa propria, si è trovata nella condizione di affidare a terzi decine di incarichi per le sue impellenze, tutti con procedura di evidenza pubblica, i cui esiti e importi sono pubblicati qui:

Incarichi, Consulenti e Collaboratori

Le gare esperite sono invece pubblicate qui:

Gare, Bandi e Avvisi

La commissione ha poi fatto un rilievo sulle procedure adottate dall’azienda per la fornitura di automezzi. Si tratta di una vicenda importante e complessa. Per evitare una nuova proroga al precedente gestore, il Comune ci ha chiesto di avviare il servizio inderogabilmente entro il 01 maggio 2015, sebbene l’azienda abbia ricevuto il proprio capitale di avvio solo a marzo. Abbiamo immediatamente promulgato una gara per il noleggio a brevissimo termine:

Gara per l’affidamento dell’appalto di noleggio a breve termine di automezzi speciali per la raccolta dei rifiuti e per la pulizia del suolo.

e poi una per l’acquisto rateizzato dei mezzi (noleggio con riscatto finale):

Gara per l’affidamento dell’appalto di noleggio a lungo termine di automezzi speciali per la raccolta dei rifiuti e per la pulizia del suolo.

Entrambe le procedure non hanno avuto esito favorevole, probabilmente perché l’azienda, non avendo ancora un profilo solido dal punto di vista finanziario, presentava un elevato rischio d’impresa per le ditte offerenti.

Stiamo lavorando ad una terza soluzione con il Comune, sul piano industriale 2016. Intanto, per evitare che i rifiuti rimanessero a terra, abbiamo usato la flotta mezzi di cui si dotava il precedente gestore, con qualche miglioramento, spendendo meno e tenendo i conti in ordine anche grazie alla disponibilità offertaci dai fornitori.

Le specifiche, reputiamo di doverle comunicare a seguito della condivisione di tutti i passaggi con il Comune.

Per quanto riguarda la polemica sui miei compensi, sebbene non vi siano stati rilievi, intendo fornire chiarimenti sulla vicenda della “foresteria aziendale”, in cui l’azienda offre ospitalità a me e ai suoi collaboratori che vengono da fuori.

E’ stata individuata attraverso una procedura di evidenza pubblica. E’ ubicata a pochi metri dal cantiere ex Enaoli, dove ho voluto concentrare anche gli uffici amministrativi della società che prima erano ubicati in municipio. Ha un costo di 600,00 euro al mese, e consta di circa 70 metri quadrati. E’ una soluzione decisamente più economica del pagamento di un albergo.

Viene pagata dall’azienda e usata da me per un motivo molto semplice: il mio compenso netto è di circa 1500 euro al mese (busta paga), senza tredicesima, né altre facilitazioni di un dipendente. Per capirci: un operatore ecologico generico ha un costo aziendale nettamente superiore al mio (LINK fise ).

La foresteria ha ospitato, per conto della azienda, personaggi e tecnici illustri, valga per tutti il prof. Paul Connet per il convegno di avvio della società.

Principalmente l’ho usata io per il lavoro a Formia. Dato che risiedo a Torino, se dovessi affrontare le spese di diaria, non potrei sostenere economicamente l’incarico, e come me nessun professionista che intende vivere onestamente del proprio lavoro.

Del resto, il Testo Unico per gli Enti Locali espressamente prevede per gli amministratori che risiedono al di fuori del capoluogo di provincia il pieno rimborso di tutte le spese di trasferta.

Preciso che sono Amministratore Unico, e non Presidente di Cda: ho tutte le deleghe gestionali e legali dell’azienda. Rispondo di un fatturato di 7 milioni di euro l’anno, di circa 80 dipendenti, di un settore pieno di insidie e rischi personali.

Tengo a precisare anche che sono alla mia settima esperienza di amministratore di aziende pubbliche e partecipate nel settore rifiuti: in tutti i casi in cui ho risieduto fuori dalla mia regione, a Parma, a Napoli, come a Reggio Calabria, ho avuto questo genere di facilitazioni, scontate, per chiunque operi nel mio settore.

E’ stato detto che “vivo con la mia famiglia” nella casa aziendale. Ho ospitato mia moglie, che lavora e risiede a Torino, durante l’ultimo periodo della sua gravidanza, e poi subito dopo la nascita di mio figlio Leon. Adesso mia moglie è tornata al suo importante lavoro per la multinazionale da cui è assunta. Avendo ospitato episodicamente i miei congiunti, ho pagato per tutto l’anno tutte le spese variabili dell’alloggio: dalla luce al gas all’acqua. (Delibera dell’AU n 36 del 2015)

Sono comunque a disposizione del Comune per qualsiasi decisione vorrà prendere nel merito.

Concludo sottolineando che il dibattito politico deve essere libero da qualsiasi condizionamento; tuttavia, nel caso di un’azienda che gestisce i rifiuti, il continuo divulgare illazioni e accuse non accertate rischia di avere delle conseguenze molto negative sull’immagine dell’azienda minando la tenuta, anche economica, del servizio.

Infatti, nel settore dei rifiuti conta molto la reputazione: determina un più facile accesso al credito, la maggior disponibilità dei fornitori, la piena fiducia degli investitori, l’entusiasmo dei lavoratori.

La Formia Rifiuti Zero ha raggiunto dei buoni risultati operativi, tenuto conto delle difficoltà dello Start Up: la differenziata si conferma a Gennaio al 62%, il bilancio in chiusura è in equilibrio, alcuni servizi come lo spazzamento e il diserbo sono in miglioramento, l’isola ecologica presso l’ex Enaoli è diventata molto più ospitale e anche la produttività del personale sta crescendo.

Resta ancora molto da fare per rendere la Formia Rifiuti Zero il fiore all’occhiello della città, ma assicuro ai cittadini il massimo del mio impegno, pur riconoscendo di poter commettere degli errori.

Proprio per questo mi sento confortato dalla presenza di un attento organismo di controllo comunale che potrebbe aiutare l’azienda a vincere la sfida di una gestione che sia efficiente, economica e trasparente.